La Bici

Questo fu forse il primo episodio tra quelli che considero dei miracoli. Nonostante siano passati più di 50 anni, rimane un episodio che non dimenticherò mai. Avvenne quando avevo circa 9 anni. A quell’epoca avevamo in famiglia una bicicletta, che chiamavamo la tedesca per via del freno a pedale inverso. Bastava cioè pedalare in senso inverso e frenava. Questa bici era molto alta e per salirvi, avendo il telaio da uomo, dovevo avvicinarla ai gradini di casa, che costeggiano la strada e salire sul terzo gradino. Poi, tenendo con una mano la bici e con l’altra la ringhiera riuscivo a montare in sella. Quel giorno , c’era un bel sole e i miei erano in casa occupati dalle faccende domestiche. Avendo 3 fratelli maggiori dovevo sfruttare il momento che non c’erano per potermi fare un giro in bici. Uscii di casa, presi la bicicletta e come facevo di solito, la avvicinai ai gradini per potervici salire sopra. Cominciai l ‘operazione di equilibrismo. Nel frattempo notai in lontananza  che nella strada, larga circa 3 metri e mezzo, stava sopraggiungendo un grosso camion che portava cemento per la casa in costruzione poco più avanti. Imperterrito e senza paura, spinto dall’incoscienza che tutti i bambini hanno a quell’età, continuai l’operazione. Mi aggrappai quindi  con la mano sinistra alla ringhiera che recintava casa mia e con la destra la misi sul manubrio e saltai in sella . In quel momento il camion era giunto a pochi metri da me e, convinto che fossi già in equilibrio, lasciai la mano sinistra che mi garantiva la presa, convinto che sarei rimasto in equilibrio ed essendo la strada in discesa sarei potuto partire lasciando che il camion  passasse sulla mia destra . Invece l’equilibrio mi venne a mancare, cominciai a dondolare sulla bici che diventava instabile e non toccavo più neppure con il piede sul gradino. Ricordo ancora oggi quel dondolio capii che stavo per cadere in terra proprio mentre stava sopraggiungendo il camion. Dondolai rendendomi conto che sarei caduto da li a poco . Pensai che sarei rimasto schiacciato dal camion , ma ad un tratto mi sentii come spingere di lato e sorretto giusto il tempo per far passare il camion di fianco a me e subito dopo caddi in terra. mentre cadevo ho sentito il calore del fumo emesso dalla marmitta del camion venirmi in faccia. Si è trattato di pochi cm e sarei rimasto schiacciato. Pur essendo ancora un bambino avevo capito di aver corso un grave pericolo e con le gambe tremanti riposi la bicicletta e non dissi mai niente a nessuno. Ero salvo per miracolo. I miracoli esistono e avvengono per impedire che il tuo traguardo, la tua missione che ti sei prefissato per questa vita, non rischi di essere compromessa e ti assicurano di poterla portare a termine .

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